“Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti…”
Giacomo 5:16
Nella mia vita ho avuto rare occasioni di sperimentare l’autenticità nelle relazioni.
Le amicizie autentiche implicano una condivisione genuina, cuore a cuore, a volte viscerale.
Queste amicizie si sviluppano quando diventiamo onesti su chi siamo veramente e su ciò che sta accadendo nella nostra vita.
Si sviluppano quando condividiamo le nostre ferite, riveliamo i nostri sentimenti, confessiamo i nostri errori o dubbi, ammettiamo le nostre paure e debolezze e chiediamo aiuto e preghiera.
Purtroppo, questo livello di autenticità e intimità è l’esatto opposto di quello che troviamo in molti ambienti, a volte anche tra noi cristiani.
Invece di un’atmosfera di onestà e umiltà, possiamo venire coinvolti nella finzione o nella cortesia superficiale.
Iniziamo a indossare maschere, teniamo alta la guardia e ci comportiamo come se tutto fosse roseo nella nostra vita.
Questi atteggiamenti sono la morte della vera amicizia!
Solo quando diventiamo onesti sulle nostre vite sperimentiamo un’autentica comunione.
Questo è l’unico modo in cui possiamo crescere nello spirito e essere emotivamente sani.
Il mondo promuove l’apparenza più che la sostanza, dobbiamo apparire forti e incrollabili e il nostro vero io deve rimanere nascosto.
Tendiamo a nascondere le nostre ferite, i difetti, le paure e i fallimenti.
Un’amicizia autentica con Dio può iniziare solo quando portiamo tutto ciò che è nascosto in noi alla Sua luce e ammettiamo che siamo peccatori bisognosi di perdono.
Adamo ed Eva si nascosero davanti al Signore per il loro errore e cercarono di incolpare tutti tranne loro stessi, invece Davide confessò e chiese perdono ottenendo così misericordia.
Quindi, per avere un’amicizia autentica con qualcuno dovremmo seguire la stessa strada consigliata anche da Giacomo: confessiamo gli uni agli altri i nostri errori o fallimenti, i dubbi e le paure, chiediamo aiuto in preghiera o perdono se necessario.
Questo non farà altro che consolidare un’amicizia e renderla vera, autentica, portando guarigione prima nei cuori e poi nelle relazioni con gli altri.
