Cosa c’è di più rilassante di una poltrona davanti al camino acceso e un libro tra le mani? I pensieri hanno il free pass e danzano nella mente, mentre le pagine corrono verso il finale della storia. Ingordi di sapere mentre il calore della stanza ti avvolge come un caldo abbraccio. Presto arrivi a quel paragrafo intrigante e sovvertivo, che ti fa sobbalzare come quando leggi il libro di Ester, contenuto nella bibbia; in quelle pagine cominci a realizzare che tutto è possibile e niente rimane inadempiuto…
“Quella notte il re, non potendo prendere sonno, ordinò che gli si portasse il libro delle Memorie, le Cronache; e ne fu fatta la lettura in presenza del re. ” (Ester 6:1)
Ritrovare dei ricordi scritti regala sempre sorprese e spesso soluzioni a problemi sospesi:
“Aman entrò e il re gli chiese: «Che si deve fare a un uomo che il re vuole onorare?»
Aman disse in cuor suo: «Chi altri vorrebbe il re onorare, se non me?»” (Ester 6:6)
Questa storia va letta per intero, per scoprire ben presto una sorpresa, che ribalta i pregiudizi.
Nella bibbia nessun finale é scontato!
“Allora il re disse ad Aman: «Fa’ presto, prendi la veste e il cavallo, come hai detto, e fa’ a quel modo a Mardocheo, a quel Giudeo che siede alla porta del re; e non tralasciare nulla di quello che hai detto.” (Ester 6:10)
Agghiacciante per Aman sapere che l’uomo che odiava, per sua stessa mano, stava per ricevere la più alta onorificenza. Quando siamo ubbidienti alla parola e ci battiamo per la verità, qualsiasi macchinazione del maligno verrà ribaltata.
Mentre finiamo di leggere il nostro racconto, al calduccio nella nostra confort zone, ringraziamo il Signore per la sapienza che ci regala la sua parola.
