La solitudine spesso non dipende da quanta compagnia abbiamo intorno, a volte ci sentiamo soli anche quando siamo circondati da persone, dalle nostre famiglie, ci sentiamo soli anche quando qualcuno ci chiede sinceramente: “come stai?”.
La Bibbia ci invita ad entrare nella nostra camera, a chiudere la porta e pregare.
La nostra camera è la nostra mente, il nostro cuore, la nostra intimità.
Chiudere la porta ai tanti pensieri che ci affollano e stare lì, rivolgendoci a Gesù, non c’è bisogno di dire tante parole.
Lui ha la capacità di sentire il nostro cuore, di comprenderlo, di essere in totale empatia con noi, con quello che sentiamo e che siamo.
Lui è lì, che ci ascolta, che ci guarda e che vede appieno.
Non sei solo, Gesù ti sta guardando, non sei indifferente, non passi inosservato.
Coraggio!
Dio, tuo padre, vede nel segreto…nel tuo segreto!
